Spaghetti alla chitarra con polpettine

Spaghetti alla chitarra con polpettine

 

Uno dei primi tradizionali della nostra regione sono gli spaghetti alla chitarra con le polpettine.

Il nome di questi spaghetti  deriva dalla cosiddetta “carrature”, che rappresenta il tipico telaio rettangolare in legno che dà origine ai tipici spaghetti a sezione quadrata.

attrezzo per spaghetti alla chitarraL’attrezzo (detto appunto chitarra) conferisce alla pasta uno spessore squadrato e una consistenza porosa che consente al sugo con cui verrà condita di aderire completamente, con grande soddisfazione del palato.

Per la pasta viene utilizzata semola di grano duro, uova e un pizzico di sale. Viene poi lavorata a lungo e dopo il riposo al fresco viene tirata a sfoglia con il matterello. Successivamente si pone la sfoglia sulla chitarra e ci si fa scorrere sopra il matterello, in modo che i fili della chitarra penetrino nella sfoglia tagliandola a striscioline. Le donne abruzzesi finiscono il lavoro passando un dito sulla sfoglia tagliata alla base della chitarra, come dovessero “suonare un arpeggio”, per far scendere la pasta tagliata. È una pasta che richiede rigorosa cottura al dente e si sposa bene con condimenti ricchi e sughi importanti.

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Trofie con gamberetti e fave

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Tempo di fave: Le fave sono dei legumi ricchi di proteine e fibre vegetali, poveri di grassi e fonte di preziosi sali minerali e vitamine. Sono buonissime mangiate con pecorino, pane e olio, ma anche come condimento per la pasta o riso sono ottime. Io le ho preparate per le trofie un formato di pasta che regge molto bene la cottura, non si rompono e mantengono bene anche la mantecatura finale in padella con i condimenti come uso io fare.

Questo piatto va benissimo come piatto unico, perchè ci sono le proteine  delle fave e dei gamberetti e i carboidrati della pasta.

Ingredienti

  • una manciata di fave sgusciate e private della pellicina interna
  • 1/2 kg di gamberetti puliti e tolto il filetto dell’intestino che è amaro
  • Trofie per 3 persone 200 gr
  • una cipollina piccola
  • due pomodorini da sugo
  • peperoncino facoltativo
  • olio di oliva 1/2 bicchiere
  • 1/2 litro di brodo di pesce con carapaci e teste  di gamberi, cipolla carota e sedano e prezzemolo,  o in alternativa brodo vegetale.

Preparare un fumetto di pesce con i carapaci e le teste dei gamberi, facendo un soffritto di cipolla, carota e sedano, unire gli scarti, aggiungere un mezzo bicchiere di vino far evaporare. Schiacciare bene con una paletta di legno tutti i gusci per far uscire tutti gli umori del pesce. Aggiungere acqua calda e far bollire per 1/2 ora, 40 minuti.  In una capace padella che possa contenere anche la pasta, mettere la cipollina e il peperoncino tagliati sottili con l’olio far soffriggere dolcemente aggiungere le fave un mestolo di brodo e i pomodorini spellati e tolti i semi e far cuocere per 10 minuti,devono rimanere croccanti,aggiungere i gamberi e far andare per altri 2 minuti.Mantenere in caldo intanto che cuoce la pasta. Le trofie hanno una cottura di  8, 10 minuti.Io le  cuocio per 5 minuti in abbondante acqua salata poi con una paletta bucata le scolo nella padella del condimento aggiungo man mano il brodo e faccio finire la cottura,amalgamo per bene per far insaporire tutto e spengo.

Crostata di crema con spicchi di ananas

crostata di ananas

Ingredienti per la frolla:

  • 170 gr di farina 00
  • 30 gr di frumina
  • 120 gr di burro
  • 75 gr di zucchero
  • 1 uovo
  • 1/2 bustina di lievito
  • un pizzico di sale
  • scorza grattugiata di limone

Per la crema:

  • 500 ml di latte
  • 3 uova
  • 150 gr di zucchero
  • 50 gr di farina
  • scorza di limone
  • 1 ananas fresco
  • zucchero a velo

Pulire l’ananas, fare delle fette e poi ridurle a ciuffetti. Stendere la frolla di 1/2 cm e coprire una teglia da crostate anche i bordi, versare la crema, livellarla e coprire con i ciuffetti di ananas.

Forno a 175° per 45 minuti. Quando è fredda spolverizzare di zucchero a velo.

Ricetta presa da Morena di Menta eCioccolata.

Fiore salato

DSCN3282Questa torta salata di pan briosche è una delle cose più buone e soffici che abbia mai mangiato. La forma è di grande effetto e non è difficile realizzarla. Per impastare  la pasta briosche io mi aiuto con il bimby, ma anche fatto a mano non è impossibile.

Per la pasta:

  • 550 gr di farina 00 (anche la 0 va benissimo)
  • 250 ml di latte
  • 50 ml di olio di oliva
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 10 gr di sale fino
  • 1 cubetto di lievito di birra (io metto 1/2 cubetto e faccio la lievitazione più lunga)
  • 1 uovo
  • per spennellare, 1 tuorlo

Per il ripieno:

  • formaggio gruviera grattugiato grosso
  • prosciutto cotto a fettine
  • qualche cucchiaio di maionese o in sostituzione della ricotta setacciata

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Alici mollicati al forno

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Semplicissima, ma molto gustosa questa ricetta, l’importante è avere delle alici fresche, e preparate in questo modo ne verrà fuori un piatto da leccarsi i baffi!

  • 1/2 kg di alici freschissime
  • 100 gr  di pangrattato
  • prezzemolo
  • aglio
  • 2,3 pomodorini piccoli maturi
  • sale
  • olio extravergine di oliva

Prendere le alici, pulirle dalla spina centrale ed aprirle a libro cercando di non dividerle, lavarle sotto l’acqua corrente e metterle sgocciolare. » Leggi tutto…

Pizzelle farcite e arrotolate

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Oggi voglio pubblicare un’altra ricetta della tradizione abruzzese, le pizzelle o ferratelle morbide, che a differenza di quelle croccanti si possono farcire e arrotolare come un cannolo. Ho provato a mettere anche un po di lievito per dolci nell’impasto ma sia il sapore che la consistenza non cambia, quindi evito di metterlo.

Per prima cosa mettere al minimo il fornello del gas e appoggiare sopra il ferro per le pizzelle a scaldare.  Quando la piastra è calda metto un po’ di olio in un pezzetto di carta cucina e la strofino leggermente all’interno del ferro, senza far andare troppo olio nelle fessure altrimenti la pizzella frigge.

Ingredienti:

  • 6 uova
  • 12 cucchiai di zucchero, io preferisco metterne solo 1 cucchiaio per uovo, ma se si vogliono piu’ dolci si puo aumentare
  • 12 cucchiai di olio di semi di girasole, si puo anche mettere olio di oliva ma preferisco un sapore piu’ neutro
  • la buccia di un limone grattugiato
  • 1/2 bicchierino di  liquore all’anice
  • Farina 00 qb: l’impasto deve essere morbido come la pastella per torte, quindi mettere la quantita’ di farina che prende
  • se si vuole usare il lievito per dolci ne basta un mezzo cucchiaino
  • per farcire va bene la nutella classica o fatta in casa, o la marmellata di vostro gusto.

Sbattere molto bene le uova e zucchero, aggiungere l’olio, gli aromi ed infine la farina, stando attenti a sciogliere tutti i grumi. » Leggi tutto…

Fette biscottate di farina solina e bacche di goji

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La mia seconda ricetta con la farina Solina sono le fette biscottate con lievito madre (lm) che ormai sperimento in tutti i modi e gusti diversi.

E’ una ricetta  di Agostina, una delle sue primissime ricette di fette biscottate con il lm.

Queste sono di una bontà unica, per il profumo della farina e la dolcezza delle bacche di goji.

  • 250 gr  di farina solina delle terre del tirino
  • 250 gr farina integrale macinata a pietra
  • 200 gr di lievito madre rinfrescato il giorno prima
  • 200 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 80 gr di zucchero di canna integrale
  • 100 ml di olio di girasole
  • un pizzico di sale fino
  • una manciata di bacche di goji fatte rinvenire in un po’ di acqua tiepida

Ho fatto sciogliere il lm in 100ml di acqua e 1 cucchiaio di farina presa dal totale e ho lasciato questo impasto a riposo per una mezz’ora. Ho aggiunto il resto dello zucchero, l’olio, la farina e per ultimo il pizzico di sale. Ho impastato per una quindicina di minuti aggiungendo nel frattempo le bacche scolate e asciugate con un foglio di carta cucina.   Quando l’impasto è bello compatto ho diviso in 4 parti e ho formato un rettangolo appiattendolo leggermente e arrotolandolo su se stesso per formare un bel salsicciotto, cosi per tutti i pezzi. Ho rivestito con carta forno degli stampi da plumcake di alluminio  di 10 x20 e ho adagiato ogni pezzo. Ho messo a lievitare tutta la notte e la mattina ho cotto ad una temperatura di 180° per 30 minuti. Non bisogna tagliarle calde ma aspettare almeno che siano  belle fredde per avere  delle fette che non si rompono. A me piace tostarle al momento nel tostapane, ma va benissimo anche tagliarle tutte e tostarle nel forno a 150° girandole da tutte e due i lati. » Leggi tutto…

Ravioli di farina solina con ripieno di ricotta e asparagi

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Per l’impasto dei ravioli ho usato la farina di grano Solina. È un tipo di grano antico molto rustico ed è adatto ad una coltivazione biologica perchè ha un’elevata capacita di accrescimento e non ha bisogno di diserbanti per erbe infestanti e prodotti chimici. Questa farina è prodotta qui nella mia zona, a Capestrano, dalla azienda Terre del Tirino.

foto tel 085Ingredienti per la sfoglia:

  • 3 uova
  • 300 gr di farina (200 di solina, 100 di farina 00)

Per il ripieno dei ravioli:

  • ricotta di mucca 300 gr
  • formaggio semi stagionato di pecora e mucca 200 gr
  • uova 2
  • grana macinato 100 gr
  • una manciata di asparagi fatti sbollentare 5 minuti in acqua e un po di sale.

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Peperoni con le uova

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Un piatto della tradizione abruzzese!

Puo’ essere servito come antipasto, un secondo o semplicemente un piatto unico. Semplice e sfizioso con il suo inconfondibile profumo, il peperone a me piace moltissimo e cerco di variare sempre il modo di cucinarlo. Cucinato con le uova è di una semplicità imbarazzante.

Si lavano e si puliscono dai semi interni, si mettono in una padella con olio e uno spicchio d’aglio e si lasciano cucinare dolcemente senza farli asciugare troppo.

Nel frattempo si sgusciano le uova, 2,3 a seconda delle persone, io metto 1 uovo a persona. Si battono con una forchetta aggiungendo un pizzico di sale e si rovesciano sui peperoni. Girare con dolcezza facendo rapprendere bene e si chiude il gas, far riposare un po’ e servire.

Torta salata con asparagi selvatici

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Gli asparagi selvatici sono di stagione e qui ora se ne trovano molti. Con questi germogli ho preparato una torta salata.

  • Un mazzetto di asparagi
  • rotolo di pasta sfoglia
  • una scatoletta di panna da cucina
  • 100 gr di prosciutto crudo tagliato  a cubetti
  • 100 gr di formaggio emmenthal tagliato  a cubetti
  • 2 uova
  • sale
  • olio
  • aglio

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