Ciambelle di San Biagio

In molte zone dell’Abruzzo il 3 febbraio si celebra la morte di S. Biagio, con le tradizionali ciambelle. Queste sono le mie che faccio tutti gli anni:

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  • 6 uova
  • 600 gr di zucchero
  • 2 bicchieri di olio di semi di girasole
  • 1 bicchiere di latte
  • 2 limoni grattugiati
  • semi di anici
  • 2 bustine di lievito per dolci
  • 30 gr di ammoniaca per dolci
  • farina 0  qb circa 1 kg

In una terrina sbattere bene  le uova con lo zucchero, aggiungere l’olio e poi il latte. In un piattino mescolo i due lieviti con un po di farina. Intanto inizio a versare un po alla volta la farina facendola incorporare bene all’impasto di uova,aggiungere per ultimo i due lieviti uniti alla farina. Lavorare molto bene finché non si raggiunge una consistenza abbastanza lavorabile per formare le ciambelle. Ci si puo’ aiutare ungendosi le mani di olio. Infornare a 180° finché non sono dorate.

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Le ciambelle lievitate le ho fatte con l’impasto dei maritozzi.

Per la biga:

  • 160 gr di farina 0
  • 120 gr di lievito madre rinfrescato
  • 75 gr di acqua

Sciogliere il lievito in acqua, aggiungere la farina, impastare e formare un panetto che si fa lievitare fino al raddoppio.

Per l’impasto:

  • tutta la biga
  • farina 0 600gr
  • tuorli 50 gr
  • uova intere 120gr
  • acqua 200 gr
  • zucchero 100gr
  • vaniglia
  • limone grattugiato
  • semi di anice
  • sale 10 gr

In una ciotola mettere la biga lievitata, aggiungere l’acqua e scioglierla, unire i tuorli e le uova intere, lo zucchero e gli aromi e farina e impastare. Si può’ procedere sia a mano che con l’impastatrice, deve venire un impasto sodo ed omogeneo, per ultimo unire il sale. Formare un panetto e mettere a riposare finché non raddoppia di volume. Quando è bello lievitato formare delle ciambelle e metterle nelle teglie ben distanziate perché hanno bisogno di un’altra lievitazione. Cuocerle in forno a 180° finché non saranno belle dorate.

7 commenti

  1. Nadia ha detto:

    Taralli di “San Biage” e vino moscato.. 🙂 dolcissime tradizioni!!

  2. Anna Celli ha detto:

    Ciao Tittina! Grazie per la ricetta. Qualche cosa di nuovo per assaggiare!

  3. Eisabetta ha detto:

    meravigliose entrambi!!bravissima come sempre,Tittina!!un bacione e buona serata,carissima :-*

  4. Mary Vischetti ha detto:

    Tittina, non conoscevo queste ciambelle…devono essere deliziose! Adoro le ricette della tradizione, credo che siano parte di noi e che non vadano dimenticate. Grazie per aver condiviso. Un bacione e a presto, Mary

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